Statuto


Art. 1 : Denominazione

È costituita l’O.n.l.u.s. “Fondazione per la Ricerca in Urologia”.

Art. 2 : Sede

La Fondazione ha sede in Roma, Viale Parioli, 77, 00197 Roma. La Fondazione può dotarsi di sedi secondarie per l’esercizio dei propri scopi istituzionali.

Art. 3 : Scopo

La Fondazione ha per oggetto la ricerca scientifica in campo medico e, in particolare la promozione della ricerca, con riguardo alla prevenzione, alla diagnosi e cura delle patologie urologiche, il tutto per il perseguimento di finalità sociali e nel rispetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997. Quanto sopra, anche attraverso un costante interscambio, a livello internazionale e in specie europeo, di uomini e di esperienze. La Fondazione potrà, tra l’altro promuovere iniziative nel campo dell’urologia concernenti:

a) studi epidemiologici miranti all’identificazione delle cause di malattia e alla prevenzione primaria, secondaria e terziaria;

b) studi di fattibilità, di attendibilità e di efficacia dei diversi momenti della prevenzione;

c) studi fisiopatologici e clinici orientati all’approfondimento delle conoscenze dei meccanismi di malattia, allo sviluppo di metodi di diagnosi precoce e al controllo dell’atto terapeutico;

d) studi volti alla conversione delle conoscenze scientifiche in tecnologia biomedica;

e) studi, sia teorici sia empirici, sull’organizzazione ed amministrazione dell’attività ospedaliera ed extra-ospedaliera anche riguardo alla pianificazione delle strutture per il miglioramento dei servizi;

f) studi, sia teorici sia empirici, sull’economia delle attività sanitarie con particolare riguardo ai criteri di efficienza economica e sociale;

g) studio e realizzazione su metodologie e tecniche chirurgiche che permettano agli operatori dei diversi livelli di acquisire la preparazione richiesta dallo sviluppo della tecnologia.

La Fondazione potrà, altresì, nel campo dell’urologia:

h) costituire, dotare e gestire direttamente, e/o anche attraverso convenzioni con università, con enti pubblici e privati e con altre fondazioni, con centri di ricerca, di prevenzione, di diagnosi, di cura e di formazione professionale, nonché centri per la conservazione, raccolta e distribuzione di organi, tessuti, di parte di organi e tessuti di interesse urologico, loro trapianto e impianto, raccogliendo ed organizzando energie e mezzi;

i) svolgere in altri paesi, con particolare riguardo a quelli in via di sviluppo, attività di promozione, ricerca, cura, studio e documentazione dei progressi scientifici;

j) realizzare e/o partecipare a studi e dibattiti anche a livello internazionale nonché produrre pubblicazioni scientifiche e divulgative inerenti agli scopi della Fondazione;

k) assistere pazienti in ogni tipo di struttura sanitaria quali casa di cura, di riposo, istituti di ricovero o di day-hospital, centri di assistenza, cura e diagnosi, gestiti direttamente o indirettamente, ponendo in essere tutte le attività necessarie e consequenziali per assicurare il corretto funzionamento e la perfetta assistenza ai pazienti;

l) sviluppare, e/o finanziare lo svolgimento della ricerca scientifica, come sopra indicata, presso università enti, istituti, ospedali, nosocomi ed, in genere, presso qualsiasi struttura sia pubblica che privata organizzata per il ricovero e/o per il trattamento ambulatoriale del malato o per la ricerca scientifica, anche fornendo collaborazione, consulenza, assistenza, servizio di supporto e promozione delle attività;

m) erogare borse di studio e di perfezionamento nelle discipline afferenti al settore di ricerca della Fondazione, da fruirsi sia in Italia che all’estero;

n) acquistare e/o finanziare l’acquisto e/o concorrere all’acquisizione ed alla manutenzione di apparecchiature tecniche e scientifiche direttamente o indirettamente necessarie o comunque utili allo svolgimento delle proprie finalità;

o) promuovere studi ed iniziative sociali, organizzare e promuovere convegni, corsi di perfezionamento, seminari ed incontri attinenti alle proprie finalità istituzionali; promuovere, organizzare e condurre studi ed indagini epidemiologiche e farmacologiche;

p) diffondere con ogni mezzo tecnico ivi compresa la stampa, la radio e la televisione, i supporti magnetici ed ottici, notizie, documenti, risultati di ricerche scientifiche e quanto altro di interesse o connesso con il settore di ricerca della Fondazione;

q) promuovere, anche con il ricorso ad esperti nella materia, attività di consulenza scientifica.

È fatto espresso divieto di svolgere attività diverse da quelle come sopra menzionate.

Art. 4 : Patrimonio

Il patrimonio iniziale della Fondazione è costituito dai contributi in denaro versati a tale titolo dai fondatori.

Il patrimonio può essere aumentato da lasciti, da donazioni e da qualsiasi altro apporto dei fondatori o di terzi, accettati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio ed accettati e destinati allo scopo, con deliberazione del Consiglio direttivo della Fondazione.

Il patrimonio della Fondazione sarà quindi costituito dal patrimonio iniziale e da:

- contributi di qualsiasi natura apportati dai fondatori, da società, da enti pubblici o privati, ovvero da privati cittadini;

- beni immobili e mobili che perverranno alla Fondazione da parte di società, da enti pubblici o privati, ovvero da privati cittadini;

- somme derivanti dai redditi che il Consiglio direttivo della Fondazione statuirà siano finalizzati all’incremento del patrimonio.

È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, nonché fondi patrimoniali di alcun tipo.

Art. 5 : Mezzi economici per la gestione

La Fondazione attinge i mezzi necessari per il perseguimento dei suoi fini dalle rendite patrimoniali e da qualsiasi contributo dei fondatori, dei sostenitori, di società, di enti e di privati, ovvero di privati cittadini, espressamente destinati all’attuazione degli scopi statutari e non all’incremento del patrimonio, accettati dal Consiglio direttivo. La Fondazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e/o di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 6 : I Fondatori

I Fondatori durano in carica senza limiti di tempo e decadono per morte o dimissione. Spetta ai Fondatori:

- nominare il Presidente della Fondazione e fino a tre Vice Presidenti, scelti tra i membri del Consiglio direttivo;

- nominare il Consiglio direttivo della Fondazione, sostituendone i membri in caso di morte o dimissioni entro sessanta giorni dall’evento;

- nominare il Collegio dei revisori dei conti della Fondazione, sostituendone i membri in caso di morte o dimissioni entro sessanta giorni dall’evento; e nominare il Presidente del collegio;

- deliberare sui compensi da corrispondere ai revisori dei conti;

- approvare il bilancio consuntivo e la relazione sulla gestione annuale;

- nominare il direttore scientifico;

- modificare lo statuto;

- discutere ogni altro argomento proposto dal Presidente o da almeno la metà dei Fondatori.

I Fondatori sono convocati dal Presidente della Fondazione, che provvede ad indicare nella comunicazione da spedirsi a ciascuno dei Fondatori, almeno dieci giorni prima della data della riunione, gli argomenti da discutere.

Art. 7 : Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:

- il Presidente;

- il Consiglio direttivo;

- il Collegio dei revisori dei conti.

Per l’esercizio delle cariche di Presidente e di membro del Consiglio direttivo non verrà riconosciuto alcun compenso.

Art. 8 : Il Presidente

Il Presidente dura in carica tre anni e può essere riconfermato. Egli ha la rappresentanza legale della Fondazione; adotta, in caso di emergenza, tutti i provvedimenti necessari nell’interesse della Fondazione, sottoponendoli nella successiva seduta al Consiglio direttivo. Inoltre il Presidente:

- convoca e presiede la riunione dei Fondatori;

- convoca e presiede il Consiglio direttivo;

- esegue le deliberazioni del Consiglio direttivo.

Il Presidente può delegare i suoi compiti ai Vice Presidenti; il Vice Presidente più anziano di carica sostituisce il Presidente, se assente o impedito per qualsiasi circostanza.

Art. 9 : Consiglio direttivo

La Fondazione è amministrata dal Consiglio direttivo composto da tre a cinque membri nominati dai Fondatori. I membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.

Art. 10 : Compiti del Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo provvede a tutti gli atti necessari od utili all’efficienza della Fondazione, allo sviluppo della stessa e, comunque, al raggiungimento degli scopi previsti dal presente statuto. Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri necessari per l’ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione. In particolare:

- redige i bilanci preventivi e consuntivi, nonché la relazione sulla gestione annuale;

- fissa l’ammontare e la destinazione di eventuali contributi;

- delibera l’impiego dei mezzi necessari al funzionamento della Fondazione;

- delibera i regolamenti interni;

- può creare comitati consultivi, determinandone i compiti e nominandone i componenti;

- dispone il più conveniente impiego del patrimonio;

- delibera l’accettazione dei contributi di qualsiasi natura e dei beni mobili ed immobili apportati alla Fondazione, sia destinati ad incrementare il patrimonio, sia destinati alle spese di attività o ad altro specifico scopo previsto dall’art. 3;

- delibera, se lo ritiene opportuno, l’accantonamento di parte delle somme derivanti dai redditi patrimoniali al fine di incrementare il patrimonio di dotazione;

- può nominare un Direttore amministrativo;

- nomina e licenzia il personale dipendente e ne determina il trattamento giuridico ed economico.

Il Consiglio direttivo può delegare ad un Consigliere i propri poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, determinandone i limiti della delega.

Art. 11 : Riunioni del Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo si riunisce di massima ogni sei mesi ed è convocato dal Presidente che lo presiede, con lettera raccomandata A.R. da spedirsi a ciascun Consigliere almeno dieci giorni liberi prima e, in caso di urgenza, con telegramma, da spedirsi almeno due giorni liberi prima. Dovrà inoltre essere convocato ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno la metà dei suoi componenti.

Il Consiglio direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono valide se adottate con la maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 12 : Il Direttore scientifico

Il Direttore scientifico è nominato dai Fondatori. Egli collabora con il Presidente all’attuazione degli scopi della Fondazione.

Art. 13 : Collegio dei revisori dei conti

La vigilanza contabile sull’amministrazione della fondazione è esercitata dal Collegio dei revisori dei conti composto da tre membri, nominati dai Fondatori di cui uno con funzioni di Presidente. Il Collegio dei revisori dei conti dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere riconfermati. Si applicano, per quanto non in contrasto, le norme di cui all’art. 2403 e segg., Codice civile.

Art. 14 : Gestione annuale e bilancio

La gestione della Fondazione inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo dovrà provvedere alla formazione del bilancio da sottoporre all’approvazione dei Fondatori, da tenersi entro il 30 giugno di ogni anno. Gli eventuali utili o avanzi dell’esercizio saranno destinati ad incremento dell’attività di cui all’oggetto sociale.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

È fatto divieto di tutelare o promuovere gli interessi economici, politici, sindacali o di categoria dei Fondatori, sostenitori, amministratori, dipendenti, o di soggetti facenti parte, a qualunque titolo, dell’organizzazione della Fondazione.

Art. 15 : Comitato scientifico

I Fondatori possono procedere alla nomina di un Comitato scientifico, composto da studiosi ed esperti in urologia. Il comitato elegge tra i suoi componenti un Presidente; si può costituire in gruppi di lavoro per specifiche materie; può attribuire la competenza su singoli argomenti a propri membri. Il comitato esprime il proprio parere consultivo agli organi statutari, su singole ricerche e/o studi nonché sui programmi scientifici. Il Comitato scientifico dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati. Alle riunioni del comitato partecipano di diritto il Presidente, i Vice Presidenti. Il Direttore scientifico della Fondazione svolge le funzioni di coordinatore della segreteria scientifica.

Art. 16 : Liquidazione della Fondazione

Nel caso di scioglimento per qualunque causa i Fondatori nomineranno un commissario liquidatore determinandone i poteri. I beni che resteranno, esaurita la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità. Prima della devoluzione patrimoniale, l’organo preposto alla liquidazione ha l’obbligo di sentire l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge n.662 del 1996.