Come ridurre il rischio di formare calcoli urinari ?

Mangiando formaggi e yogurt.


La formazione dei calcoli urinari non si scongiura, come si riteneva in passato, stando lontano dai cibi ricchi di calcio. Al contrario, una loro abolizione potrebbe essere controproducente mentre la dieta con una normale quantità di latticini diminuisce l’incidenza dei calcoli urinari.

Gli scienziati statunitensi del Brigham & Women's Hospital di Boston, Massachussetts, hanno seguito più di 95.000 donne di età compresa tra 27 e 44 anni per un periodo di 8 anni, rapportando l’assunzione di alimenti alla produzione di calcoli urinari.

Le donne che, nelle loro abitudini alimentari, assumevano cibi contenenti elevate quantità di calcio, avevano un rischio del 27 % inferiore di essere affette da calcoli urinari rispetto alle donne che assumevano meno calcio nella loro dieta.

Già dai primi anni novanta, alcuni studi si erano posti in contrasto con uno dei dogmi della moderna urologia. Infatti, al contrario di come si è pensato per molto tempo, i calcoli urinari, la maggior parte dei quali contiene ossalato di calcio, si formano meno facilmente quando si assumono normali quantità di calcio con la dieta.

Per chi soffre di calcoli composti prevalentemente di ossalato di calcio, questo effetto paradosso è facilmente spiegabile: la sostanza che contribuisce maggiormente alla cristallizzazione e formazione dei calcoli è l’ossalato e non il calcio. Queste due molecole sono in equilibrio tra loro: in altri termini, meno calcio è presente, più ossalato viene prodotto dall’organismo ed eliminato con le urine, più è facile che quest’ultimo precipiti a formare i calcoli. Al contrario, più calcio è presente, meno possibilità ha l’ossalato di svolgere la sua attività litogena, ovvero di contribuire alla formazione di aggregati che poi diverranno veri e propri calcoli.

Quest’ultimo studio, eseguito sulla popolazione femminile, conferma definitivamente le ipotesi avanzate negli ultimi anni. Cade così un altro mito della medicina: quello della dieta povera di calcio per prevenire la formazione di calcoli urinari. Al contrario: per tenere alla larga i fastidiosi “sassolini” bisogna consumare più latticini.